Più anonimato o più visibilità? Trovare il proprio equilibrio
Proteggere la propria identità è possibile, ma ogni scelta di esposizione influenza anche le opportunità di crescita.
Una delle caratteristiche che CiaoFan ha cercato di proteggere fin dall'inizio è la possibilità per una creator di lavorare mantenendo un livello elevato di riservatezza.
Non tutte vogliono mostrare il proprio volto. Non tutte possiedono profili social pubblici. Non tutte vogliono collegare la propria attività online alla propria identità personale.
Sono scelte perfettamente legittime.
Ma esiste una distinzione importante tra proteggere la propria identità e rendersi completamente invisibili.
Quando si parla di risultati, questa differenza diventa fondamentale.
Più protezione significa inevitabilmente meno strumenti di acquisizione
Immaginiamo due creator.
La prima pubblica sui social, utilizza video, comunica frequentemente, mostra il volto, realizza live e possiede già una community.
La seconda non utilizza social esterni, non mostra il volto, non utilizza la voce, non realizza live, pubblica raramente e limita al minimo le interazioni.
Entrambe possono lavorare online.
Ma non possono realisticamente aspettarsi di avere le stesse possibilità di acquisizione del pubblico.
Non è una penalizzazione. È semplicemente una conseguenza del numero di strumenti utilizzati per farsi conoscere.
Ogni canale che scegliamo di non utilizzare protegge qualcosa, ma contemporaneamente elimina una possibile porta attraverso la quale un nuovo utente potrebbe scoprirci.
CiaoFan cerca di ridurre questo problema
Uno dei motivi per cui CiaoFan ha sviluppato un sistema di discovery interno è proprio permettere alle creator di non dipendere completamente dai social esterni.
Discover, Best Post, Who's Online, Live Preview, messaggi, suggerimenti, badge e altre funzioni permettono di creare opportunità di incontro direttamente all'interno della piattaforma.
Una creator può quindi partire anche senza una grande community su Instagram, X, TikTok o altri servizi.
È una differenza importante rispetto ai modelli nei quali la creator deve sostanzialmente procurarsi da sola gran parte del proprio traffico.
Ma neppure il traffico interno può eliminare completamente le conseguenze delle proprie scelte di visibilità.
Non mostrare il volto non significa non poter costruire un'identità
Questo è probabilmente uno degli aspetti più importanti.
Anonimato non significa anonimato creativo.
Una creator può proteggere completamente la propria identità reale e contemporaneamente costruire un personaggio estremamente riconoscibile.
- stile fotografico;
- ambientazioni;
- colori;
- abbigliamento;
- maschere;
- dettagli ricorrenti;
- tono dei messaggi;
- temi;
- format;
- frequenza;
- personalità;
- modalità di interazione.
Un utente non deve necessariamente conoscere il nome reale o vedere il volto di una creator per riconoscerla.
Deve però avere qualcosa da ricordare.
Se ogni contenuto appare generico e intercambiabile, il problema non è l'anonimato. È la mancanza di identità del profilo.
"Non voglio fare live"
Anche questa è una scelta perfettamente valida.
La live non è obbligatoria.
Ma bisogna comprendere perché le piattaforme investono così tanto nelle funzioni live.
La presenza in tempo reale comunica immediatamente che dietro il profilo esiste una persona disponibile in quel momento.
Riduce la distanza tra creator e utente. Aumenta le possibilità di conversazione. Può generare messaggi, private show e successive interazioni.
CiaoFan utilizza anche Live Preview proprio per aumentare la visibilità delle creator collegate.
Se una creator decide di non utilizzare mai questa funzione, può certamente farlo. Semplicemente rinuncia a uno degli strumenti di visibilità disponibili.
"Non voglio utilizzare la voce"
Anche qui non esiste alcun obbligo.
Ma voce, video e comunicazione diretta sono elementi che possono aumentare la percezione di autenticità e vicinanza.
Una creator che decide di non utilizzarli dovrà probabilmente costruire quella relazione attraverso altri strumenti.
Per esempio tramite messaggi, storytelling, contenuti personalizzati o un'identità visiva particolarmente forte.
Il punto non è fare tutto. Il punto è capire cosa utilizzeremo al posto degli strumenti ai quali abbiamo deciso di rinunciare.
Non esiste una formula in cui si elimina tutto e rimangono soltanto i risultati
È qui che nasce una delle aspettative meno realistiche della creator economy.
Non voglio mostrare il volto. Non voglio utilizzare social. Non voglio fare live. Non voglio utilizzare la voce. Non voglio interagire molto. Non voglio pubblicare frequentemente. Non voglio differenziare i servizi.
Ma voglio migliaia di euro al mese.
Non è impossibile che una persona particolarmente richiesta riesca comunque a ottenere risultati importanti.
Ma non può essere considerata un'aspettativa standard.
Ogni limitazione riduce una parte delle possibilità di acquisizione, conversione o fidelizzazione.
La privacy ha un valore. Anche la visibilità ne ha uno.
La scelta corretta dipende dalla singola creator.
Per alcune persone la priorità assoluta è la privacy. In quel caso può essere perfettamente sensato accettare una crescita più lenta in cambio di maggiore riservatezza.
Per altre l'obiettivo principale è costruire un'attività capace di produrre entrate importanti. In quel caso sarà probabilmente necessario utilizzare più strumenti, investire più tempo e costruire una presenza più strutturata.
Non esiste una scelta moralmente migliore. Esistono obiettivi differenti.
Il problema nasce soltanto quando l'obiettivo economico e il livello di esposizione scelto diventano completamente incompatibili.
CiaoFan può proteggere la tua privacy. Non può sostituire completamente il tuo lavoro.
La piattaforma può sviluppare strumenti di discovery. Può acquistare traffico. Può mostrare creator agli utenti. Può sviluppare Live Preview, Best Post, Who's Online, suggerimenti e sistemi di visibilità.
Può creare un ambiente nel quale una creator possa iniziare anche senza migliaia di follower esterni.
Ma una volta creato l'incontro tra utente e creator, qualcosa deve accadere: una conversazione, un contenuto interessante, una risposta, un servizio, una personalità, una ragione per tornare.
La piattaforma può aprire una porta. La relazione con l'utente viene costruita dopo.
La domanda utile non è quanto devo mostrare?
La domanda migliore è: quale livello di privacy voglio mantenere e quali strumenti sono disposta a utilizzare all'interno di quel limite?
Da lì si può costruire una strategia coerente.
Puoi essere anonima e molto presente. Puoi non mostrare il volto e avere un'identità fortissima. Puoi non utilizzare social esterni e lavorare molto sull'interazione interna. Puoi non fare determinati contenuti e differenziarti attraverso servizi e personalizzazione.
Privacy e professionalità possono convivere.
Quello che difficilmente può funzionare è l'assenza contemporanea di visibilità, interazione, differenziazione e continuità accompagnata dall'aspettativa di risultati molto elevati.
Guide utili
- Live Show Preview e Live su CiaoFan
- Who's Online e utenti attivi
- Come aumentare la propria visibilità su CiaoFan
- Best Post e Discover
